Dentista e psicoterapeuta ,due professioni distanti solo in apparenza.

Quelle del dentista e dello psicoterapeuta sono due professioni distanti solo in superficie ma molto vicine quando si scende nel profondo.Dare ad un paziente una nuova dentatura equivale a fornirlo degli strumenti psicologici per mordere la realtà. Il successo in queste due professioni si misura dalla qualità del rapporto con il paziente. Lo sfondo emotivo è diametralmente opposto. Infatti mentre per l’odontoiatra il problema principale da gestire è il timore o forse anche l’odio che il paziente nutre nei suoi confronti, nel caso dell’analista il sentimento, altrettanto pericoloso, da gestire, è rappresentato, il più delle volte, dall’Eros. Il dentista deve avvicinarsi sempre di più al paziente, deve guadagnarsi la sua fiducia per mettergli poi finalmente ‘le mani addosso’, frugarlo nel corpo, collocarlo in una posizione di lavoro che a volte è avvolgente come il più temibile degli abbracci. Da una parte quindi avvicinarsi fisicamente sempre di più, fino a toccare letteralmente la radice del problema. Dall’altra allontanarsi impercettibilmente millimetro dopo millimetro fino a far emergere il cuore del problema.E.Czako

 


 

Nessun commento