Dentosofia

I più frequenti difetti dentali ci rivelano molto di noi

Come si attua la dentosofia?

Innanzitutto stabilendo un dialogo con il paziente e sviluppando una capacità di ascolto per capire quali traumi della psiche hanno generato le problematiche dentali.
Si analizzano attentamente le radiografie, soprattutto la panoramica, è qui che si trova una conferma diagnostica, infatti possiamo vedere le sofferenze dentali: carie, perdite di denti, devitalizzazioni e asimmetrie dei condili mandibolari. Queste indicano una masticazione monolaterale, scorretta e dannosa.
Quindi si prendono le impronte dentali e successivamente si consegna al paziente l’apparecchiatura ortodontica mio funzionale,  chiamato “attivatore”, ideato dai professori Soulet e Besombes.

L’attivatore

L’attivatore va portato 1 ora al giorno e tutta la notte,quando. Si effettuano degli esercizi giornalieri che vengono insegnati man mano che si prosegue con la terapia.
La lingua deve ritrovare la sua naturale posizione sul palato, la respirazione deve avvenire attraverso il naso, la muscolatura del viso normalmente contratta inizia pian piano a rilassarsi..
Si ottiene una riarmonizzazione delle arcate dentali e un riequilibro del tono muscolare, il paziente pian piano si libera dai problemi dentari e dai blocchi psicologici. A livello emozionale si verificano cambiamenti nel modo di concepire e affrontare la vita.

I più frequenti difetti dentali ci rivelano molto di noi

Un classico esempio è lo spazio tra i due incisivi centrali, diastema,  ll dente di sinistra indica il modello femminile mentre il destro è associato al maschile. La distanza tra loro indica una mancata fusione tra le immagini archetipe del maschile del femminile che custodiamo nella nostra interiorità. E’ qui che nascono tanti conflitti di coppia.
Una eccessiva distanza tra un dente e l’altro indica anche una indecisione tra il dire e il fare, in particolare una difficoltà a gestire le informazioni e i modelli che ci arrivano dall’esterno.
Gli incisivi superiori retro inclinati che bloccano la mandibola ci paralizzano in un passato ingombrante sul quale rimuginiamo continuamente. La voglia di agire è tanta ma le esperienze negative ci impediscono di guardare al futuro con fiducia.

I denti ci parlano, ci raccontano la nostra storia

Da molti anni il nostro lavoro ha messo in evidenza legami inconfutabili tra l’equilibrio della bocca e l’equilibrio dell’essere umano e di conseguenza, quello del mondo, dato che siamo proprio noi a creare il mondo in cui viviamo.
Lo smalto dentale è formato da minerali, che appartengono al regno più arcaico dell’essere umano, è qui che si fissano le nostre memorie e i nostri conflitti più antichi “. I denti ci parlano ci raccontano la nostra storia e ci permettono se noi lo decidiamo di guarire”(Denti e salute dr .Michel Montaud)
Una persona può decidere di cambiare il proprio modo di vivere e iniziando dai denti lavorare su stessa spingendosi fino alla parte più profonda del suo essere.

Ritrovare l’armonia dentro se stessi

Il lavoro con gli attivatori ricrea un’occlusione equilibrata in cui la lingua si trova appoggiata al palato. Si crea un legame tra mascella e mandibola che permette una circolazione continua di energia.
La lingua in questa posizione collega il meridiano anteriore a quello posteriore. Questo è il segno dell’armonia ritrovata dentro sé stessi, in un corpo in cui i piani fisico, psichico e emozionale sono riunificati.
Questa terapia stimola il potenziale di autoguarigione presente in ogni essere umano e sollecita la forza di volontà necessaria per il cambiamento .
Qui si possono incontrare difficoltà in quanto questo richiede un’autentica motivazione da parte del paziente .
”La forza non viene dal vigore fisico, ma da una volontà indomabile” (Gandhi).

L’occlusione

Secondo la dentosofia, la mandibola rappresenta il futuro la volontà e la mascella il passato il pensiero. Se le arcate dentali non combaciano, ciò significa che si fa fatica a comprendere il presente e che si tende a fuggire nel futuro o nel passato.
Il mento alla Totò è tipico delle persone che hanno una grande forza di volontà e spirito di iniziativa, può anche significare che le idee restano sulla carta perché la mente è troppo proiettata nel futuro.
Se la mandibola arretra significa che ci troviamo davanti ad una persona creativa, che però ha poco senso pratico bloccata dalle esperienze negative del passato sul quale rimugina in continuazione. Il lavoro con gli attivatori ricrea un’occlusione equilibrata in cui la lingua si trova appoggiata al palato. Si crea un legame tra mascella e mandibola che permette una circolazione continua di energia.
La lingua in questa posizione collega il meridiano anteriore a quello posteriore. Questo è il segno dell’armonia ritrovata dentro sé stessi, in un corpo in cui i piani fisico, psichico e emozionale sono riunificati.

Bruxismo

Circa il 30%delle persone digrigna i denti mentre dorme, questo è un modo per scaricare nel sonno, quando si spalancano le porte dell’inconscio, tensioni frustrazioni paure. Il bruxismo è tipico delle persone iper controllate a causa del ruolo sociale che occupano. Intimamente represse accumulano una certa aggressività che sfogano con un inconscio gesto di autolesionismo, consumandosi lo smalto dentale

LA DENTOSIFIA: UNA TERAPIA DENTISTICA INNOVATIVA

E’ una terapia ortodontica innovativa, basata sulla analisi delle malposizioni dentali, che opportunamente decodificate forniscono una chiave di lettura delle problematiche psicologiche che il paziente ha vissuto o sta vivendo.
Nei denti è scritta la mappa della nostra vita emotiva e i loro difetti non interessano solo la classica ortodonzia: toccano
anche l’equilibrio emozionale. Carie ricorrenti, denti accavallati o distanziati, digrignamento notturno, disarmonie scheletriche delle arcate dentali, rivelano il nostro rapporto con il passato, i blocchi psicologici e il modo di rapportarci agli altri.
Lo smalto dentale è formato infatti da minerali, che appartengono al regno più arcaico dell’essere umano, è qui che si fissano le nostre memorie e i nostri conflitti più antichi “.I denti ci parlano ci raccontano la nostra storia e ci permettono se noi lo decidiamo di guarire”(Denti e salute dr. Michel Montaud)
Le conoscenze antroposofiche unite alle leggi dell’equilibrio Neuro Occlusale di Planas e all’integrazione delle ricerche neurofisiologiche di Beatriz Padovan, hanno permesso al Dr. Michel Montaud, e a Rodrigue Mathieu miei maestri, di creare nel 1980 la basi scientifiche della Dentosofia.

L’EFFETTO DEGLI ATTIVATORI

Questi attivatori hanno la particolarità di essere plurifunzionali, in quanto stimolano una rieducazione delle funzioni neuro vegetative(deglutizione,respirazione,masticazione, fonazione) e inducono una profonda trasformazione nel paziente.
Recuperando le funzioni si ottiene una riarmonizzazione delle arcate dentali, i denti ritrovano il loro posto, e il rapporto tra le ossa del cranio si migliora . Si assiste alla scomparsa delle tensioni muscolari con una modificazione importante dell’ assetto posturale. A livello emozionale si verificano cambiamenti nel modo di concepire e affrontare la vita.

Esempi di risultati


 

BIBLIOGRAFIA

  • Planas P. – Riabilitazione Neuro occlusale Orthod Fr.42 333-347 1971
  • Planas P. – Le facteur age dans la therapeuthique orthodontique Orth.Fr.1949 20:45-53
  • Planas P. – La therapeutique en denture temporaire. La Rehabilitasion Neuro –Occlusal 1992 Masson Paris
  • Daniel Garliner – Importanza di una corretta deglutizione Ed. Futura 1996
  • A. Ferrante -Terapia Miofunzionale Ed Futura 1997
  • Michéle Caffin – Quello che i denti raccontano di te – Ed Amrita. 2006
  • Michel Montaud – Denti e Salute – Aam Terra Nuova Edizioni 2009