Il succhiamento del dito

È un’esigenza impellente nei primi sei mesi di vita specie se legata ad uno svezzamento precoce, è un mezzo di auto-consolazione, a volte coincide con momenti di noia ma è comunque un’abitudine che regredisce nella maggior parte dei bambini entro i tre-quattro anni. Si deve cercare, nel corso dello sviluppo, di ridurre al minimo questa attività che diventa una “brutta abitudine” intorno ai sei-otto anni, perché provoca alterazioni nella crescita delle ossa mascellari e dei denti permanenti.

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