L’equilibrio dell’anima

Le due potenzialità che ci danno l’agire sono le due energie chiamate “testa e cuore”. L’equilibrio umano sta nel mantenere gli opposti tra testa e cuore, che devono svilupparsi a pari passi, ma di solito avviene una crescita separata . Quando la testa, la ragione, l’intelletto predomina allora la persona CONOSCE tante cose ma non SA agire, non SA cosa sia il meglio e se lo “sa” non SA come farlo, il suo SAPERE non ha SAPORE, non è sapienza. Al contrario se predomina il cuore, i sentimenti, allora la persona ha il potere di agire, ha una forza bruta di volontà, ma non conosce come sfruttarla nel momento e nel modo giusto. La sapienza scaturisce dall’unione tra testa e cuore, tra teoria e prassi o pratica, quindi idea e concretezza insieme, se manca uno dei due non è sapienza ma scienza e conoscenza o spirito di volontà e caparbietà. Ci sono persone quindi di una grande intelligenza (testa) ma ignoranti a livello umano (senza la sapienza del cuore), o persone con una grande forza di volontà e tenacia (attivisti), di animo buono, ma come ruspe violente senza lucidità e ragionevolezza. Testa e cuore, ragione e sentimento, intelletto e volontà sono queste le due potenzialità della cosiddetta Anima umana.

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