lo squilibrio posturale

Nel perfetto equilibrio necessario per mantenerci eretti anche la più piccola variazione di tono di un muscolo tenderà ad agire sulle ossa a cui aderisce (ad es.le vertebre o un condilo mandibolare ecc.), ma immediatamente altri muscoli si adatteranno per controbilanciare: tutta la muscolatura corporea ne viene coinvolta.
Così lo scompenso si propaga dalla testa al bacino o viceversa: una persona sbilanciata ha sempre una gamba che sembra più corta dell’altra perché, da quel lato, i muscoli sono più contratti ed il bacino tende a ruotare all’indietro.postura1

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