I dati ottenuti con queste apparecchiature essendo visibili su schermo facilitano il dialogo con il paziente permettendo di analizzare le problematiche presenti e le possibilità di intervento.
La diagnosi
UNA DIAGNOSI IL PIU’ POSSIBILE ACCURATA E’ALLA BASE DI UNA CORRETTA TERAPIA ORTODONTICA
La formulazione di una corretta diagnosi si basa sulla ricerca del maggior numero di informazioni possibili sull’apparato stomatognatico e sul sistema posturale del paziente al fine di elaborare una terapia che riabiliti non solo l’estetica del sorriso ma ridia un corretto equilibrio funzionale e muscolare compatibile con le caratteristiche muscolo-scheletriche individuali.
Si deve raggiungere un risultato che sia in armonia con il contesto generale, unica garanzia di stabilità nel tempo delle correzioni occlusali ottenute
Questo comporta la necessità di utilizzare sofisticati sistemi di indagine computerizzati quali la pedana stabilometrica ed il kinesiografo volti ad esaminare il paziente analizzandone dapprima la dinamica mandibolare per evidenziare quali movimenti sono ostacolati, limitati o addirittura impediti dalla sua malocclusione e poi la postura, la dinamica corporea.
Durante la terapia ogni 6 mesi gli esami vengono ripetuti e confrontati per valutare i miglioramenti ottenuti, non solo per quanto riguarda l’ allineamento dentale e l’armonia del viso, ma soprattutto il recupero della funzionalità mandibolare e la scomparsa di atteggiamenti posturali scorretti.
In questo modo, con tutte le moderne apparecchiature che la tecnologia più avanzata mette a disposizione dell’ortodontista si potrà avere un notevole recupero estetico e funzionale.
Il kinesiografo
Il kinesiografo permette la registrazione della dinamica mandibolare grazie all’applicazione di un magnete posizionato a livello degli incisivi centrali inferiori. Il movimento della mandibola indurrà un movimento del magnete che verrà captato da dei sensori e registrato sul computer.
Si può analizzare il movimento mandibolare ,la presenza di disordini articolari,e si possono valutare i rapporti esistenti tra il sistema corporeo e l’apparato stomatognatico e come tra loro interagiscono Questa apparecchiatura permette di avere una rappresentazione grafica del movimento mandibolare, rendendo possibile il monitoraggio degli effetti della terapia.
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| Il kinesiografo è costituito da un magnete posizionato a livello degli incisivi inferiori e da una maschera con i sensori. | il tracciato kinesiografico è la rappresentazione grafica del movimento mandibolare |
La pedana stabilometrica
Permette la misurazione computerizzata delle alterazioni pressorie durante l’appoggio podalico. I risultati sono visualizzati mediante una scala colorimetrica proporzionale al valore pressorio.
Analisi statica
Il paziente viene fatto salire sulla piattaforma in posizione naturale e rilassata, per valutarne l’appoggio podalico. Vengono, in tal modo, calcolate le superfici ed i carichi di ciascun piede, localizzando il baricentro corporeo ed il rapporto tra questo ed i centri pressione dei singoli arti.
Inoltre, la pedana stabilometrica, attraverso l’esame dell’appoggio plantare, è in grado di rilevare le numerose incongruenze e problematiche insite nei vari distretti articolari che stanno al di sopra del piede, fino all’articolazione temporo-mandibolare.
Analisi dinamica
Il paziente viene fatto camminare sui sensori della pedana per valutare la pressione, la superficie, e la localizzazione del punto di maggior appoggio podalico. Lo stesso esame viene ripetuto dopo aver inserito dei rulli di cotone (cd. test di Messermann) tra le arcate dentali per verificare se vi sono dei cambiamenti rispetto alla registrazione precedente.
Mediante l’ANALISI STABILOMETRICA si studiano in dettaglio gli atteggiamenti ortostatici in appoggio bipodalico e monopodalico; viene calcolato lo spostamento dei centri di pressione di ciascun arto e del baricentro corporeo per evidenziare le oscillazioni del paziente e valutare il suo sistema posturale.
Analisi morfologica posturale computerizzata
È un sistema a lettura ottica per valutare la morfologia strutturale globale del paziente, viene effettuata nei piani frontale, posterioree laterale. Permette una analisi del dorso per verificare la presenza di atteggiamenti scoliotici della colonna vertebrale, l’inclinazione delle spalle e del bacino.

Analisi cefalometrica computerizzata

E’ un software che permette, grazie alla acquisizione delle fotografie e delle radiografie del paziente di effettuare una diagnosi accurata, di pianificare la terapia condividendo con il paziente gli obiettivi terapeutici.
Estremamente importante è la possibilità di ottenere dal confronto delle immagini acquisite durante la terapia la valutazione della progressione del trattamento.
Analisi fotografica computerizzata: per monitorare i progressi terapeutici





