Mal’aria:cosa respiriamo??

Il 2013 è stato designato come l’anno europeo dell’aria, nel quale la Comunità europea ha promesso di rafforzare i suoi sforzi per tutelare la salute dei cittadini, spingendo le amministrazioni dei singoli Stati a realizzare una serie di interventi per ridurre i livelli di inquinamento atmosferico nelle città.Pessima situazione per l´Italia che si distingue per concentrazioni fuori la soglia limite di particolato (PM10 e PM2.5), ozono e monossido di carbonio, ma anche nickel e benzene. Con noi anche i paesi dell´Est Europa registrano valori oltre la soglia per la maggior parte delle fonti di inquinamento.Le polveri sottili sono il più grave inquinamento dell’aria a rischio salute nell’Unione europea, con conseguente mortalità prematura..Ozono (O3): può causare problemi di salute delle vie respiratorie e provocare mortalità prematura. L’esposizione in città è molto alta, il 97% degli abitanti delle città europee sono stati esposti a concentrazioni di ozono al di sopra del livello di riferimento OMS nel 2010.Biossido di azoto (NO2): è una delle principali cause di eutrofizzazione (eccessiva crescita di piante e alghe in acqua) e di acidificazione.Biossido di zolfo (SO2): le emissioni sono state ridotte in modo significativo negli ultimi anni grazie alla legislazione dell’UE che richiede l’uso di emissioni scrubbing tecnologiche e minore tenore di zolfo nei combustibili.

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