Verte su alcuni principi cardine:

  • Il corpo è sempre considerato nella sua globalità;
  • L’organismo ha intrinseche capacità d’autoregolazione e conservazione della salute;
  • Fra struttura e funzione c’è sempre una reciproca relazione.

Che cosa cura l’Osteopatia

Per essere in buona salute è necessaria l’integrità del sistema di regolazione neurologico, del sistema ormonale, circolatorio e della struttura articolare. Le indicazioni generali saranno dunque tutti i disturbi funzionali, ovvero tutto ciò che funziona male. Lo scopo è quello di favorire una normale reazione di autoguarigione e autoriparazione.

Fino a quando è possibile ripristinare lo stato di salute, le disfunzioni di qualunque tipo esse siano, sono di competenza osteopatica proprio perché tale metodica si basa sulle capacità di autoguarigione del paziente, il trattamento osteopatico può essere effettuato su soggetti di tutte le età, dal neonato all’anziano, sedentari o sportivi.

Come si svolge un trattamento osteopatico

Il paziente che sceglie di farsi curare con l’Osteopatia sostiene una prima visita durante la quale l’osteopata valuta gli esami clinici, radiografici e attraverso un colloquio sugli antecedenti, si accerta che il caso sia di competenza osteopatica. Si passa poi a un esame osteopatico per individuare una o più zone che possano perturbare il benessere del paziente. Successivamente si procede con un trattamento manuale sulle zone individuate, usando ordine e tecniche adatte al paziente ed al suo problema. La seduta si conclude con un resoconto dell’osteopata sullo stato del paziente, con rassicurazioni su possibili reazioni terapeutiche, con eventuali consigli sulle abitudini alimentari e posturali e con un secondo appuntamento per il proseguimento del trattamento avviato o per un semplice controllo.

L’Osteopatia in odontoiatria

In Odontoiatria l’osteopatia rappresenta un irrinunciabile ausilio verso un approccio globale dell’organismo  Una bocca sana, assolve correttamente a tutte le sue molteplici funzioni: masticazione, deglutizione, fonazione, respirazione, postura. L’osteopatia ci consente di valutare l’impatto sull’intero organismo delle problematiche orali e viceversa cioè l’impatto che i problemi extra stomatognatici possono avere sulla bocca. La bocca e la mandibola non sono parti separate dal resto del corpo ed i cambiamenti in queste zone influenzeranno il corpo stesso e viceversa.     E’ un valido aiuto nei problemi di mal-occlusione, che spesso richiedono lunghi e talvolta dolorosi interventi ortodontici, nel bruxismo (digrignare i denti), così come nelle scoliosi, cifosi o lordosi non fisiologiche, problemi respiratori con o senza manifestazioni asmatiche e l’elenco potrebbe continuare davvero per molto.

La prevenzione in Osteopatia

Oltre il trattamento curativo, l’Osteopatia è estremamente efficace nella prevenzione di tutti quei fastidi ricorrenti che si presentano con insorgenza improvvisa e acuta molto frequenti in tutta la popolazione, che causano a volte grandi limitazioni nello svolgimento delle normali attività quotidiane. E’ consigliabile quindi a tutti, a scopo preventivo un trattamento osteopatico periodico, al fine di ripristinare gli equilibri statici e dinamici dell’organismo, anche in assenza di un sintomo, tenendo conto che il ritmo di vita attuale, le posizioni viziate sul lavoro e l’alimentazione sempre meno naturale sono i principali fattori di disturbo di tali equilibri.

Quello che generalmente non si sa dell’Osteopatia…

E’ nota l’applicazione dell’Osteopatia nelle problematiche dolorose più frequenti (lombalgia, cervicalgie, traumi distorsivi, dolori tendinei e muscolari ecc.). E’ poco nota, anzi quasi sconosciuta l’applicazione dell’Osteopatia in età neonatale e infantile, sia a livello preventivo che curativo, rispetto a problemi delle vie respiratorie (sinusiti, riniti, faringiti ricorrenti, tonsilliti, allergie ecc. ), dell’udito, della vista, del sistema scheletrico (scoliosi, varismo e valgismo delle ginocchia e dei piedi, torcicollo congenito del neonato, asimmetrie del cranio e del viso).

Le risposte terapeutiche dei pazienti di giovane età sono estremamente veloci, risolutive e preventive rispetto alla patologia e ai postumi che tali patologie provocherebbero nel breve e nel lungo periodo.)Le tecniche cranio sacrali sono indirizzate a liberare la mobilità intrinseca, spontanea ed involontaria delle ossa che dal cranio si diffonde in tutto il corpo attraverso le membrane nel quale circola il liquido cerebrospinale con un ritmo ed un movimento leggerissimo. L’osteopata con un elevato grado di conoscenza, abilità ed esperienza acquisiti solo attraverso un lungo percorso formativo e pratica quotidiana va a normalizzare il sistema cranio sacrale allentando tensioni e restrizioni (in seguito ad un trauma fisico o emotivo, dopo un parto difficile o in relazione ad una cicatrice) influenzando positivamente l’ equilibrio del sistema neuro vegetativo, l’equilibrio occlusale o visivo, contribuendo ad eliminare gli effetti negativi dovuti a stress o tensioni e rafforzando la resistenza alle malattie portando l’organismo a riattivare correttamente i propri meccanismi di funzionamento.